Engadina, un rifugio per l’anima

L'Engadina è una delle valli abitate più alte d'Europa. Si trova tra le montagne del cantone svizzero dei Grigioni ed è raggiungibile da Milano attraverso il passo del Maloja in poco più di 2 ore di auto. Ciò che rende straordinaria l’Engadina è la meraviglia dei suoi paesaggi, dei colori e dei profumi che la rendono un luogo di ristoro per l’anima, in qualsiasi stagione si visiti. Io sono particolarmente affezionata a questo cantone. In Engadina ho trascorso moltissime estati ed inverni fin da quando ero piccola. I ricordi mi accompagnano ancora oggi, dai picnic da bambina vicino ad un laghetto con la mia nonna e i miei fratelli, passando dalle gare in slittino con gli amici da adolescente fino ad arrivare alle passeggiate con la mia famiglia d questi anni. In quest’articolo condividerò quindi qualche consiglio di viaggio non solo perché posso dire che ormai l’Engadina la conosco come le mie tasche ma anche perché questo luogo è molto importante per me.

Engadina, un rifugio per l’anima
Engadina, un rifugio per l’anima
Engadina, un rifugio per l’anima
Engadina, un rifugio per l’anima
Engadina, un rifugio per l’anima
Engadina, un rifugio per l’anima

1. Le migliori escursioni:


- Val Fex. Si tratta di una passeggiata molto scenografica, immersa nel sole fino al secondo pomeriggio. Il percorso comincia da Sils Maria e si addentra nella val di Fex. E’ molto facile ed è quindi idonea anche per i bambini. Alternativamente alla camminata, è possibile prenotare una carrozza trainata da cavalli che parte Sils Maria. A circa 20-30 minuti di camminata dalla partenza c'è l’Hotel Sonne, un bellissimo piccolo albergo in stile che serve cibo delizioso cibo engadinese.

- Val Roseg. Escursione di circa 2 ore, quasi pianeggiante che parte da Pontresina e arriva ai piedi del ghiacciaio del Bernina. Alternativamente alla camminata, è possibile prenotare una carrozza trainata da cavalli da Pontresina fino all'Hotel Restaurant Roseg Gletscher, albergo che d’estate offre la possibilità di pranzare all’esterno con vista sui pizzi ricoperti di ghiaccio.


- Ghiacciaio del Morteratsch. L'escursione inizia dalla stazione del trenino rosso del Bernina (Bernina Express) "Morteratsch" e raggiunge il ghiacciaio. La durata è di circa 2 ore andata e ritorno. Per pranzo consiglio di fermarsi all’Hotel Morteratsch che si trova vicino alla stazione. E’ un bellissimo piccolo albergo dove il servizio è cordiale e i camerieri indossano i vestiti tradizionali del luogo. Provate la loro kaisermann, una sorta di frittata dolce, che è davvero squisita!
 

Altre escursioni consigliate sono: la casetta di Heidi che si trova appena sopra St Moritz (circa 30 minuti dal centro, pendenza media), Marguns, passeggiata estiva abbastanza impegnativa (circa 1 ora e 30 minuti da Celerina, forte pendenza), il lago di Staz, passeggiata scenografica adatta anche a bambini ed anziani (circa 20 da St Moritz, pendenza minima), il Muottas, passeggiata estiva molto impegnativa che porta ad un rifugio con una vista eccezionale sulla valle (circa 1 ora e 30 minuti da Celerina, forte pendenza).


2. Rifugi:
- Marguns. Bar all'aperto molto carino. Particolarmente consigliato quando splende il sole sia in estate sia in inverno. Si può raggiungere da Celerina in cabinovia o a piedi (vedi sopra). Ricordatevi la crema da sole!


- Diavolezza. Un rifugio a 2978 metri raggiungibile con una funivia che offre una vista spettacolare sui ghiacciai. Prima di raggiungere la cima, consiglio di leggere la leggenda sulla diavolessa che abitava in queste montagne. Renderà un più suggestiva la vostra esperienza.


- Muottas Muragl. Questo rifugio aperto fino alle 23, è raggiungibile con una funicolare. La vista della valle dal Muottas vale il viaggio. 

- Corvatsch. Con i suoi 3303 metri di altezza, questo è il rifugio più alto dell’Engadina. La vista è spettacolare e duplice: sui ghiacciai e sulla valle. E’ raggiungibile da Surlej prendendo due tratti di funivia. Se l’altezza non vi da’ alla testa, la visita al Corvatsch è un’esperienza unica.

- Piz Nair. Ad un’altezza di 3057, anche il rifugio del Piz Nair non scherza come vista. Trovandosi pressoché sopra St Moritz, da qui si ha una vista a 180° della valle.


3. I migliori ristoranti:
- Chesa Veglia. Parte del complesso del Palace, il Chesa Veglia è forse il mio posto preferito in centro St Moritz. Ci sono tre ristoranti nella struttura. Io consiglio vivamente la pizzeria (di lusso). L’atmosfera è fantastica e la pizza è squisita. Provate la Dama Bianca al tartufo!


- Hotel e ristorante Steffani. Si tratta di un hotel storico nel cuore di St Moritz. La sala della cena è elegante ed in stile. Consiglio la fonduta e il bourguignon di manzo.


- Hotel e ristorante Sonne. Hotel-ristorante St Moritz Bad accogliente e alla mano. La pizza secondo me è ottima.
 

- Gondolezza. Si tratta di un piccolo ristorante ricavato da una cabina in disuso della funivia Diaviolezza il cui interno è stato completamente rivestito in legno. Secondo me qui si mangia la miglior fonduta di formaggio della zona.

 

- Salastrains. Questo è un ristorante ricercato e raffinato che si trova appena sopra St Moritz. Nelle giornate di sole è possibile mangiare in terrazza. La vista da qui è mozzafiato. 


4. Altri consigli:
Per un tè pomeridiano o una fetta di torta consiglio Hanselmann e Hauser a St Moritz o la Grond Furnaria di Sils Maria. Per il miglior tramonto, consiglio la zona di Sils Maria dove i colori nel tardo pomeriggio lasciano a bocca aperta. I paesini più suggestivi sono: St Moritz, Pontresina e Sils Maria (dove si può visitare la casa di Nietzsche). Per i bambini i migliori campi da gioco sono a Celerina e a St Moritz Bad. Con il brutto tempo, consiglio la Spa Ovaverva o la Spa Bellavita.


Spero di esservi stata d’aiuto. Non esitate a mandarmi una mail o un messaggio su Instagram (dove trovate altre foto della zona) per altri suggerimenti. Gute Reise ….!


 

BETTY CESANI

La tua reazione a questo post?

like
1
dislike
0
love
0
funny
0
angry
0
sad
0
wow
0